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1907
29 dicembre 1907, Maurice Charles Adolphe Henry nasce a Cambrai, figlio di Alide Cécile Marie Vallez, di famiglia piccolo-borghese e di Jean Marie Maurice Henry, giornalista.
Vive un'infanzia felice a Douai. Legge « Les Pieds Nickelés ». Si interessa agli inizi dell'aviazione, alla banda Bonnot. Il travelling verso la luna nel Voyage dans la lune di Méliès gli provoca un grande spavento.

Autoportrait

1914-1916
Esodo verso Lille, dove i bombardamenti lo terrorizzano, poi ritorno a Douai dove la sua famiglia si stabilisce.
Occupazione tedesca. Allarmi aerei, aviatori e civili feriti. Prigionieri russi, amputati che urlano, suicidio del soldato tedesco che non vuole essere rimandato al Fronte. Un sottufficiale tedesco gli regala la sua prima scatola di colori per dipingere.
Studi secondari a Douai, Parigi, Chartres, Lille, Rennes a seconda delle sedi dell’attività di suo padre , direttore di giornali. Primi disegni, compone poesie. Prima caricatura.

1917-1920
Parigi, lycée Condorcet. Suo padre reporter al Petit Journal, dirige un giornale a Chartres, poi è capo dei servizi regionali all’Écho de Paris. Legge giornali per bambini : L’Épatant, Les Belles Images, La Jeunesse Illustrée, poi libri più seri come quello dell’avventuriero soprannominato Le Vautour de la sierra (di Kate O’Brien-Prichard e suo figlio il maggiore Hesketh-Vernon Prichard, 1898), un eroe che diventa grande reporter di stampa e di guerra.
Crisi di sonnambulismo.
Si appassiona al cinema (Les Mystères de New York, 1915), fa imitazioni di Charlot o degli indiani Sioux. Dal balcone dell’Écho de Paris, in place dell’Opéra, assiste alla sfilata della vittoria con Joffre, Foch, Poincaré, Lloyd George, Wilson, Pershing, ecc.

1921-1923
Suo padre dirige Le Télégramme du Nord a Lille, poi La France de L’Ouest a Rennes, poi l’Indépendant a Cambrai. La famiglia si trasferisce a Cambrai, dove suo padre dirige l’Union des coopératives de reconstruction. A una fiera commerciale scopre il teatro con Œdipe roi, messo in scena da Firmin Gémier, promotore del teatro nazionale ambulante. Al cinema, Les Trois Mousquetaires lo incantano. Molto sportivo , eccellente allievo delle lezioni di disegno, fa amicizia con Arthur Harfaux, un’amicizia che durerà tutta la vita. Disegna molto e ritrae instancabilmente i volti dei suoi familiari.
Anni di rivolta contro il conformismo borghese del suo ambiente.
Un compagno di classe, Robert Andrieu, pronipote del poeta e uomo poliitco Clovis Hughes, lo inizia alla poesia romantica.

1924
Rivelazione del movimento Dada grazie a riviste e a un giornale di avanguardia, Paris-Journal . Legge numerose opere sull’arte e alcune monografie tra cui quelle su Van Gogh e Picasso.

1925
L’Anthologie de la nouvelle poésie française lo inizia alle forme moderne, da Lautréamont a Jarry, da Apollinaire a Tzara. Sogna di diventare pittore e poeta, ma a Parigi.
Nasce un disaccordo tra lui e suo padre che lo vorrebbe veterinario per rilevare la sua azienda avicola appena avviata. Si rivolta contro l’imposizione di suo padre di un baccalaureato matematico . Scopre il surrealismo con La Révolution surréaliste da un libraio di Cambrai.

Grand jeu

1926
Grazie a un compagno laureando in lettere a Parigi, inizia una corrispondenza con Roger Vailland e René Daumal. Incontro fondamentale con il gruppo di giovani poeti e filosofi di Reims ancora liceali detto dei « Simplistes ».
Con Roger Gilbert-Lecomte formano il nucleo attivo del futuro Grand Jeu. Tutti sognano di rivoluzionare la realtà, di esplorare l’al di là della coscienza.
Esperienze con la cocaina e l’etere. Tentativo di disegni umoristici.

1927
Conseguito il baccalaureato di filosofia in ottobre, si stabilisce a Parigi.
Iscritto all’università di Legge, abbandona questo orientamento l’anno seguente. Viaggio a Karlsbad da sua zia, sorella di sua madre sposata con un ebreo cecoslovacco, Arthur Reichl, direttore della Kurhaus Lorbeerkranz a Karlsbad. (Sarà arrestato dai nazisti durante l’invasione della Cecoslovacchia. Sua moglie si getterà dalla finestra sotto gli occhi dei figli.)
Collabora con poesie alla rivista Le Rouge et le Noir di Lille (n° 4, 1927).
Fa amicizia con Pierre Brasseur.
Con René Daumal, Roger Gilbert-Lecomte, Roger Vailland, e il suo amico d’infanzia Arthur Harfaux trascinato da lui nell’avventura, fonda il movimento le Grand Jeu. Il poeta cecoslovacco Richard Weiner (1884-1937) presenta loro il pittore Joseph Sima (1891-1971) membro dell’avanguardia cecoslovacca, arrivato a Parigi nel 1921, che ospita le riunioni del piccolo gruppo nel suo atelier. Grazie a lui frequenta i circoli di avanguardia e conosce André Breton, Benjamin Péret, Louis Aragon, Roger Vitrac, Jacques Prévert, Robert Desnos... Si esercita nella scrittura e nel disegno automatici.

1928
Fonda la rivista Le Grand Jeu con i giovani di Reims. Contribuisce al manifesto inaugurale del gruppo con René Daumal e Roger Gilbert-Lecomte con il testo « Discours du révolté », e anche con poesie e illustrazioni.
per guadagnarsi da vivere, diventa giornalista, critico d'arte e cinematografico.
Critica d’arte e cinematografica : Paris-Montparnasse (1928-1929), con gli pseudonimi di Roland Camer per le critiche d’arte, Eric Solva per le cronache cinematografiche, Robert Narden per i varietà. Articolo entusiasta su Le Nègre di Philippe Soupault sulla rivista Le Rouge et le Noir n° 6 (1928).
Riviste : Le Grand Jeu n° 1 à 3 (1928-1930), Red [Revue Devetsil che ne riprende i testi in cecoslovacco] n° l et 2 (Praga, 1928-30).
Frequenta assiduamente Arthur Harfaux, assistente fotografo alle edizioni d’arte Braun, René Daumal in prima superiore al liceo Henry IV, Roger Vailland che fa gli stessi studi a Louis le Grand, Roger Gilbert-Lecomte studente di medicina, Pierre Minet, poeta vagabondo, il pittore cecoslovacco Josef Šima, il saggista Léon Pierre-Quint, specialista di Proust e di Gide, lo scrittore olandese Hendrick Cramer e la moglie russa Vera Milanova che diverrà moglie di Daumal. Gli sono vicini inoltre Richard Weiner, poeta e Adolf Hoffmeister, caricaturista, entrambi venuti da Praga. E anche Jean Carrive, Monny de Boully, e il pittore serbo Dida de Mayo.
Progetto di spettacolo con Pierre Brasseur. Conosce Roger Vitrac.
Scrive poesie per la cantante Yvonne George [2], e gliele porta nel suo camerino a Bobino dove conosce Robert Desnos. Riunioni di fumatori d’oppio da Roger Gilbert-Lecomte. Conosce André Breton, Louis Aragon, Benjamin Péret, Marcel Duhamel, Jacques Prévert, Jacques Baron, Roland Tual. Partecipa agli scandali surrealisti al Théâtre Alfred Jarry, alla salle des sociétés savantes e alla salle Wagram.
Gli studi di legge seguiti con scarso interesse al mattino si concludono con un secondo fallimento.

1929
Giornalista, dapprima redattore, poi reporter e illustratore per diversi giornali, tra cui Le Républicain du Nord (1929, 1931-1932, 1934), Le Petit Journal (1929-1937) ; Cinémonde (1929, 1936-1937, 1951) e all’agenzia Havas, Pour vous e l’Humanité (1932,1933, 1936)...
Fa amicizia con Mathias Lübeck (pseudonimo di Robert Enoch), poeta e pittore surrealista.
Mostra : Le Grand Jeu (Sima, Harfaux, Henry, Mayo, « sculptures de sauvages »), galleria Bonaparte (Parigi).
Critica d’arte : Paris-Montparnasse, 15 luglio 1929. Presentazione della mostra del Grand Jeu con lo pseudonimo di Roland Cramer e articolo su Šima il 15 dicembre 1929.
Critica cinematografica : Le Républicain du Nord dove ha una rubrica fissa sul cinema, « Les films qui passent ». Cinémonde : « Les tragédiennes de l’amour », n° 61, 19 dicembre 1929. La Revue du cinéma.

Autoportrait

1930
Pubblicazioni articoli e disegni
Rivista : Bifur n° 6, « À perpétuité » ; Revue du cinéma n° 16, 18, 19 (1930-1931); collaborazione al n° 8 della rivista cecoslovacca Red, Praga.
La dipendenza di Roger Gilbert-Lecomte dall'eroina lo spaventa e costituisce una delle ragioni della sua presa di distanza dal gruppo del Grand Jeu.

1931
Si unisce ai surrealisti nell'Association des Ecrivains et Artistes Révolutionnaires (A.E.A.R.) ; breve adesione al Partito comunista.
Pubblicazioni di articoli e di disegni.
Critica d'arte : Les Cahiers du Sud n° 130, 131, 137 et 144 (Marsiglia, 1931-1932)
Rivista : Raccomandato da Richard Weiner, scrive articoli critici e aneddoti sull’arte a Parigi per Volne Smery (Praga, 1931-1935).
Stampa : La Revue du cinéma, Le Coup de patte, Pour vous, l'Intransigeant (1931, 1935-1936)...

1932
Fine del Grand Jeu. I litigi con alcuni membri del gruppo, la caduta nella spirale della droga di Roger Gilbert-Lecomte, e l’interesse per le mistiche indiane di René Daumal lo portano a una presa di distanza. Si riavvicina ai surrealisti.
Partecipa a tutte le pubblicazioni, mostre e manifestazioni del gruppo, tra cui una serie di esperienze con Salvador Dalì.
Critica d’arte : « L’exposition Picasso », Les Cahiers du Sud, 1932.
Nel campo del disegno umoristico, limitato fino ad allora a scherzi facili che prendevano di mira la vita borghese quotidiana, Maurice Henry introduce l'insolito, il sogno e la crudeltà; in questo, è uno dei precursori di una forma macabra ulteriormente denominata l’humour noir dopo la pubblicazione da parte di Breton della sua Anthologie de l’humour noir. La strada del disegno umoristico gli permette di aumentare le sue entrate. Pubblicazione dei suoi primi disegni umoristici sui giornali : Regards, Le Petit Journal (1932-1937) e di disegni di satira poltica in : Contre l'impérialisme, La Lutte antireligieuse et prolétarienne (1932-1933), Le Cahier des charges (1932-1933), L'Humanité (1932-1933, 1936).

Grand jeu 1933
All’inizio del 1933 conosce Régine Tortochot  (Reine Marguerite  detta Régine ).
Sono anni ricchi di attività artistiche, soprattutto dopo la sua partecipazione alla prima mostra Surrealista (galleria Pierre Colle, 1933). Pubblica disegni e poesie sulla rivista Le Surréalisme au service de la révolution.
Riviste surrealiste : Minotaure n° 3-4,partecipa all’inchiesta : « Potete dire quale è stato l’incontro fondamentale della vostra vita ? » ; Le Surréalisme au service de la révolution n° 5/6, 15 mai : « Ce que tu voudras » (poesia e illustrazione ; partecipa all’inchiesta « Recherches expérimentales », « A propos de l’expérimentation portant sur la connaissance irrationnelle des objets » ; Violette Nozières, ed. Nicolas Flamel, Bruxelles recueil collectif des surréalistes (poème) ; Les Cahiers Jaunes n° 4, spécial « Cinéma 33 » : « Les abattoirs de la nuit » (sceneggiatura).
Mostra : Exposition surréaliste. Sculptures-Objets-Peintures-Dessins, galleria Pierre Colle (Parigi). Maurice Henry vi espone 9 disegni (Les Architectes; Le Voyageur fébrile ; Triste, triste ; Les dernières fouilles ; Le Désastre imminent ; Le Visible et l'invisible ; Le Vernissage ; L'Aurore après l'amour ; Objet)
Stampa : Balzac, Le Menteur, Le Rire (1933-1939, 1946)...

1934
3 settembre 1934, matrimonio con Régine Tortochot.
Pubblicazione surrealista : Documents 34, n° speciale : « Intervention surréaliste » (Bruxelles)
Stampa : Le Petit Journal illustré (1934-1936), La Presse (1934-1935), Vendémiaire (1934-1935), Almanach du Petit Journal (1934, 1939)...

1935
Mentre prosegue l’attività di disegnatore umoristico, di giornalista e di critico cinematografico per le principali riviste francesi, partecipa alle attività surrealiste.
Apprezzamento dei suoi disegni umoristici in Marianne da parte di Giacometti, che ne informa il gruppo dei surrealisti
Mostre : mostra surrealista di Santa Cruz de Tenerife, Isole Canarie (Spagna) ; mostra alla galleria Les Quatre-Chemins, Parigi (disegni surrealisti).
Critica d'arte e cinematografica : Marianne (1935-1937-1939)
Stampa : Émancipation, Passe temps, La Vie parisienne, Syndicat des dessinateurs de journaux, Paris-Midi (1935-1936), Dimanche illustré (1935-1937), Vendredi (1935-1938), L’Écho familial (1935-1939)...

1936
Mostre : mostra surrealista di oggetti, galleria Charles Ratton (Parigi) : Maurice Henry espone
« Hommage à Paganini » (assemblaggio composto da un piccolo violino bendato).
Pubblicazioni : Collabora con un disegno « Quand on a sommeil » al numero speciale « Les Surréalistes à Paris » della rivista Konkretion (Copenaghen-Oslo-Stoccolma).
Collaborazione a Poesie and Prose surrealist (1936) « The Bronze piano ».
Stampa : Aux écoutes..., Nouvelliste-Dimanche, Madame la Marquise, L’Auto, Le Hérisson, Sept, Consolation, Le Soleil, Electricité radio, Froufrou, Le Nouvelliste de Lyon, Le Petit Courrier, C'est Paris, Le Droit de vivre, Le Sourire, Les Nouvelles de Versailles, Ouest-éclair-Dimanche, La Flèche (1936-1937), Almanach François (1936, 1937, 1938), L'Os à moelle (1936-1940), Vu (1936-1937, 1940), L'Œuvre (1936-1942), Le Merle blanc (1936, 1947-1948)...
Pubblicazione : Les Abattoirs du sommeil, ed. Sagesse, (raccolta di poesie dedicate a Régine), libreria Tschann (Parigi).
Mostre : Mostra internazionale, galleria Ginza (Tokyo) ; mostra Satire 37, Gallerie de Paris.
Illustrazione in Ubu enchaîné di Alfred Jarryper il programma della Compagnie du Diable écarlate alla Comédie des Champs Elysées.
Abbandona il giornalismo scritto e si impone come disegnatore umoristico.
Stampa : Le Soleil, Lu, La Route des jeunes, La Tribune de l'Aube, L'Intransigeant, Paris-Loisirs, L'Abeille de Belleville, L'Echo d'Alger (1937-1939), Ridendo (1937-1939), Le Journal (1937, 1940-1941), Ce soir (1937, 1944-1945)...

1938
Incidente automobilistico (rievocato in un disegno).
Pubblicazione : G.L.M. n° speciale, « Trajectoire du rêve » (disegno : « Fête de bienfaisance. La pétrification s’annonça par une chute de neige »).
Mostre : mostra internazionale del surrealismo (Espone un manichino con la testa dentro nuvole di ovatta), galerie des Beaux-Arts (Parigi) ; mostra internazionale del surrealismo, galleria Robert (Parigi).
Cinema : Maurice Henry fa la comparsa in Violons d’Ingres, film di Jacques-B. Brunius e l’attore in Secrets de Paris di Paul Gilson.
Critica d'arte : Messidor (1938-1939)
Stampa : Le Nord-Est, L’Epatant, Le Petit Niçois, Messidor (1938-1939), Ici... Radio-Cité (1938-1939)...

1939
Adesione alla FIARI (Fédération Internationale de l'Art Révolutionnaire Indépendant (5), fondata da André Breton e Lev Trotski l’anno precedente in Messico. Manifesto comunista libertario, antifascista e allergico allo stalinismo, che proclama la vocazione rivoluzionaria dell'arte e la sua necessaria indipendenza dagli stati e dagli apparati politici.
Oltre alle molteplici attività che ha già intrapreso, inizia una carriera di sceneggiatore, adattatore e gagman con Arthur Harfaux (les Gagmen associés) che durera più di sedici anni.
Richiamato alle armi come infermiere. Con la ritirata, è trattenuto in prigionìa a Alençon.
Disegni per Le Canard enchaîné e articoli e disegni per Le Journal.
Gagman : L'Héritier des Mondésir, film di Albert Valentin, con Fernandel.
Adattamento : Les Aventures du baron de Crac, con Jacques Prévert, Jacques-B. Brunius da un testo di Richter, regista Jean Renoir (interrotto a causa della guerra).
Radio : Le dessin radiophonique, Radio-Cité.
Stampa : L'Indépendant, La Sarthe, Au grand air, Reflets, Almanach-agenda de la ménagère (1939), L’Os à moelle…

1940
Ritorno a Parigi dove è definitivamente liberato grazie a Henri Jeanson, direttore del giornale Aujourd’hui.
Stampa : Le Petit Courrier, Aujourd’hui, La Semaine, Le Petit Parisien, La France au travail (1940-1941), L’Œuvre, Paris-Soir, Tout et Tout (1940-1943)...

1941
Prima mostra personale : Le Rêve et le Rire, galleria La Peau de chagrin, presentazione di Jean Cocteau. Primo acquirente Pablo Picasso, al quale Henry è legato da profonda amicizia.
Autore  di canzoni : La Chanson du solitaire, musica di Jean Wiener.
Stampa : Notre cœur, Le Fait, Le Matin, La Brisure, L'Atelier (1941-1942), Paris-Midi (1941-1942), Le Rouge et le Bleu (1941-1942), Paris toujours (1941-1942), La France socialiste (1941-1943), Chantiers (1941-1944)...
Gagman : Nous les gosses film di Louis Daquin.

1942
Morte di suo padre.
Rivista : Collaborazione a La Conquête du monde par l’image, ed. de la Main à plume.
Adattamento : La Nuit fantastique, film dI Marcel L'Herbier.
Gagman : Ne le criez pas sur les toits, film di Jacques Daniel-Norman, con Fernandel ; Défense d'aimer, film di Richard Pottier ; La Chèvre d'or, film di René Barberis ; L'Honorable Catherine, film di Marcel L'Herbier ; Madame et le mort, film di Louis Daquin, sceneggiatura Marcel Aymé, da un testo di Pierre Véry ; Signé illisible, film di Christian Chamborant, L’indésirable, Au petit bonheur...
Stampa : Jeunesse, Comœdia, La Correspondance de presse...

1943
Gagman : La Flûte magique, cartone animato di Paul Grimault ; Messieurs Ludovic, film di Jean-Paul Le Chanois ; Coups de tête, film di René Le Hénaff, adattamento di Roland Dorgelès ; Je suis avec toi, film di Henri Decoin.
Adattamento (progetti falliti) : Tigris, da Marcel Allain ; Jupiter, regia Roland Tual da un testo di Boissy (realizzato nel 1952 da Gilles Grangier).
Stampa : Ciné mondial, Jeune Force, Panorama, Demain, Lectures pour vous (1943-1944)...

1944
Disegnatore esclusivo a Combat diretto da Albert Camus e Pascal Pia.
Stampa : Combat (1944-1950), Masques, La Patrie, Ce soir (1944-1945), Temps présent (1944-1946), Franc-Tireur (1944-1945, 1950-1953, 1958)...
Sceneggiatore : 120, rue de la Gare, film di Jacques-Daniel Norman, dal romanzo di Léo Malet.

1945
Partecipa a una pittura murale collettiva al centro psichiatrico di Sainte-Anne (Parigi).
Libri : Les Mystères de I'Olympe, ed. SEMP (Parigi), opera per la gioventù.
Gagman : Madame et son flirt, film di Jean de Marguenat ; Étrange destin, film di Louis Cuny
Pubblicazione : Riflessioni sul cinema comico : « Sources du comique au cinéma », L'Âge d'or.
Comparsa : Le Roy d'Ys, opera lirica di Édouard Lalo e Édouard Blau, Opéra Garnier.
Critica cinematografica : Le Pays (1945-1948), L'Écran français (1945-1947).
Illustra l’editoriale « Le Minotaure » di Roger Cornaille e dipinge l’insegna della celebre libreria specializzata nel cinema.
Stampa : Soirées de Paris, Horizons de France, L'Armor libre, Gavroche, Volontés, Jeunesse, Fraternité, Sans plus, Constellation, Concorde, Votre chance, Cité-Soir, L'Aurore, Cadet, Combat-Magazine, Sciences et Voyages, Eclats de rire, Mer et Colonies, La Bonne Humeur, L'Aurore, La Presse de France, Action (1945-1946), Spectateur, Le Pays-Dimanche / Paysage-Dimanche, La Rue, Action, L'Os libre, Minerve, Force ouvrière, Aéro-revue, Ambiance (1945-1946), Terre des hommes (1945-1946), Le Pays (1945-1948), Les Lettres françaises (1945-1947), L'Ecran français (1945-1948), Noir et Blanc (1945-1958), Ici-Paris (1945-1947, 1950, 1954, 1956-1957)...

1946
Conferenze sul cinema...
Pubblicazione : Les Paupières de verre (poesie), ed. Fontaine, Parigi.
Scene e costumi : Marianne 4e gauche, théâtre des Deux Ânes (Parigi).
Gagman : Au petit bonheur, film di Marcel L’Herbier, sceneggiatura di Françoise Giroud; Parade sportive, cartoni animati di Walt Disney
Stampa : La Dépêche démocratique, Juin, Pour tous films, Le Canari, Paris-Matin, Ploum Ploum, Fantasia, Le Courrier de l'étudiant, Pour tous, Tour à tour, La Question du jour, Lectures de Paris, Joie, Les Pieds dans le plat, Les Nouvelles littéraires (1946-1947), Jean-Bart (1946-1947), Samedi-Soir (1946-1948, 1951-1956)...

Autoportrait

1947
Mostra collettiva : galerie Maeght (87 artisti, 24 paesi : Brauner, Calder, Donati, Duchamp, Ernst, Giacometti, Gorky, Lam, Matta, Mirò, Picabia, Man Ray e Tanguy), Parigi.
Denise Prêcheur, una giovane attrice, è la sua compagna dopo la separazione da Régine.
Conferenza il 27 ottobre all’IDHEC (Institut des hautes études cinématographiques) sul comico al cinema con Arthur Harfaux e presentazione del Festival du gag il 13 dicembre al musée de l’Homme.
Sceneggiatore (con Arthur Harfaux) : Les Aventures des Pieds Nickelés, film di Marcel Aboulker, da Louis Forton ; Par la fenêtre, film di Gilles Grangier con Bourvil.
Stampa : Le Drapeau rouge, Le Pays, Quarte et Trois, Paris des arts et des lettres, Le Patriote de Nice, La Revue de la danse (1947-1948), Le Merle Blanc (1947-1948), Paris Presse-L'Intransigeant (1947-1948, 1952), France-Dimanche (1947-1948, 1951, 1954-1958), Carrefour (1947-1965)…

Autoportrait 1948
Contributo al volantino del 25 novembre che segnala l’esclusione di Matta : « Le cadavre exclu ne boira pas le vin nouveau » (disegno)
Membro della giuria del Grand prix del cortometraggio.
Adattatore e dialoghista : Les Souvenirs ne sont pas à vendre, film a sketch di Robert Hennion. Autore dei dialoghi dell’unico sketch comico.
Autore grafico : Histoire d'un sauvetage, cartone animato sul piano Marshall.
Rivista surrealista : Néon n° 3 e 4
Stampa : Le Libertaire, Marie-France, Constellation, La Bataille (1948-1950)
Une semaine dans le monde (1946, 1948-1954-1955), Le Journal du dimanche (1948-1949, 1957-1958, 1963), Le Foyer rural (1948, 1955-1961)

1949
24 febbraio 1949, divorzia da Régine.
Sostegno a Garry Davis, cittadino del mondo (con Breton, v. Combat…)
Sceneggiatore e dialoghista (con Arthur Harfaux) : Bibi Fricotin, film di Marcel Blistène, da un testo di Louis Forton, con Maurice Baquet.
Sceneggiatore e regista di un cortometraggio di 20 mn : Rondo sur la piste con il suo attore feticcio Maurice Baquet. Il protagonista è un fotoreporter di un grande settimanale illustrato.
Regista teatrale (con Yves Mirande) : Le Petit café, di Tristan Bernard, théâtre Antoine (Parigi), con Bernard Blier.
Stampa : Caliban (1949-1950), La Vie catholique illustrée (1949-1957), Radar (1949-1950, 1954-1958), Paris-Match (1949-1955, 1958-1959, 1961-1963, 1967)

1950
Pubblicazione : L’Almanach du demi-siècle, assemblaggio di ritratti delle principali figure surrealiste.
Stampa : France-Soir, Réalités, Adam, Pan, Opéra, Ce Matin, Le Pays, Mon programme, Lectures pour tous (1950-1965), L'Observateur (1950), France-Observateur (1953-1964, 1968), Le Figaro / Le Figaro littéraire (1950-1968)...

1951
L’introduzione di Michel Carrouges - cattolico militante – da parte di André Breton nel gruppo dei surrealisti provoca une fronda guidata da Henri Pastoureau, alla quale si uniscono diversi contestatori tra cui Patrick Walberg e Maurice Henry che prende le distanze.
Copione e dialoghi : Actualités Grenier-Hussenot, cabaret Chez Gilles (Parigi)
Pubblicità : Manifesti per la Loterie nationale.
Stampa : Ciné-Coulisses, Almanach Cinémonde 1951, Jazz Hot (1951-1954), Témoignage chrétien (1951, 1954-1956), Elle (1951, 1954-1955, 1957-1961, 1966, 1968)…

Autoportrait 1952
Conosce Ruth Kühne [3] durante un soggiorno in Francia da Mimi Parent e Jean Benoit.
Stampa : Productivité française, Relais (1952-1953), La Presse (1952-1954)…

1953
Ruth lascia Heidelberg (Germania) per andare qualche mese in Francia.
Gagman : La Route Napoléon, film di Jean Delannoy, dialoghi di Antoine Blondin.
Stampa : Semaine du monde (1953-1955), La Vie catholique (1953-1961), BP revue (1953-1964), Humour revue (1953-1954), Auto-Journal (1953-1954), Tout (1953, 1957), Paris-Presse (1954-1956, 1958), Divertissements (1953, 1961), La Vie catholique (1953, 1955-1961), Arts (1953-1955, 1965), Le Crapouillot (1953-1954, 1956, 1958-1959, 1961-1962, 1964, 1967), France observateur / L'Observateur (1953-1968)…

1954
Ruth si separa dal marito Ulrich Conrads per seguire Maurice Henry a Parigi.
Gagman : Poisson d'avril, film di Gilles Grangier, con Bourvil e De Funès.
Stampa : Revue ABZ, Semaine du monde, Revue des tabacs, Marius, Semaine du Nord, L'Optimiste, Le Hérisson, La Presse (1954-1955), Témoignage chrétien (1954, 1956), Actualité littéraire (1954, 1956-1957)…

1955
Matrimonio con Ruth. Loro testimoni sono Mimi Parent e Jean Benoit.
Fotografo : appassionato di fotografia, espone a New York e vince il secondo premio del concorso mondiale « Popular Photography ». Le sue foto saranno in seguito viste a Rochester, Amsterdam e Milano.
Pubblicazione : Les Métamorphoses du vide (cominciato nel 1951),ed. de Minuit, Parigi.
Stampa : L'Express (1955-1956), Le Consommateur français (1955-1957), Le Foyer rural (1955-1959), L'Express (1955-1957, 1960), France-Soir (1955, 1958, 1960), Bizarre (1955-1957, 1960, 1964), La Vie des métiers (1955-1959, 1963, 1965), Lectures pour tous (1955-1958, 1963, 1965)…

Autoportrait

1956
Soggiorno a Vallauris dove Picasso gli insegna a lavorare la ceramica.
Stampa : La Manche libre, Clair foyer, Revue des United States Lines, France via French Line, La Mercerie pratique, Le Petit Echo de la mode (1956-1957), Le Dauphiné libéré (1956-1957), Le Centre-Dimanche (1956-1957), La Pharmacie française (1956-1957), Le Bled (1956-1957), Le Patriote illustré (1956-1958), Shell-revue (1956-1958), Lorraine-magazine (1956-1957, 1959-1960), Revue France-URSS (1956, 1960-1961), La Voix du Nord (1956-1957, 1963-1965, 1968-1970)…

1957
Membro dell'Académie du Jazz.
Membro de l'accademia Charles Cros che assegna i grandi premi discografici.
Membro del Comitato dei programmi della Radio-Televisione francese.
Arredamento dei centri di consultazione medica di La Courneuve, Aubervilliers, Nogent-sur-Marne (250 metri).
Stampa : Le Mineur de la Loire, Bonjour, Contacts électriques, Plaisir de la chasse, Paris-Journal, La Vie du rail, L'Echo de la mode, Détective (1957-1958), Lectures pour tous (1957-1958 et 1962-1964), Point de vue-Images du monde (1957, 1967-1970)…

1958
Manifesto per l'UGS (Union de la Gauche Socialiste), contro il referendum di De Gaulle del 28 settembre 1958.
Pubblicazioni : Vive la fuite, ed. Pierre Horay, Parigi ; A bout portant. 85 ritratti satirici letterari, prefazione di Raymond Queneau, ed. Gallimard, Paris.
Stampa : Nuit et Jour, L'Arche, Le Journal des mouches, La Vie des métiers, La Nef (1958-1959), Science et Vie (1958-1962)…

Autoportrait

1959
Pubblicazione : A tort et à raison, coll. Micrologies, ed. Jean-Jacques Pauvert, Parigi.
Scene : Les Vacances de Brutus alla televisione francese, Parigi.
Stampa : La Revue de l'ameublement, Les Lettres nouvelles, Air-France revue, Actualité littéraire, Miroir de l'histoire, La Joie de lire, Mineurs de France, Les Lettres nouvelles (1959-1960), Rallye-Jeunesse (1959-1961)...

1960
« La peinture, c'est la poésie qui a pris une autre forme » (Milano).
Prime froissures (sculture di carta) : « Réflexion faite ».
Stampa : Icare, Marie-France, Télé-Radio, Esprit, Télé pour vous, Arts, Actualité littéraire, La Vie ouvrière, Haute société, Rivarol, Les Parisiens (1960-1961), Pilote (1960-1962), L'Action automobiliste et touristique (1960-1963), Télé 7 jours (1960, 1963-1964)…

1961
Pubblicazioni : Maurice Henry 1930-1960, ed. Jean-Jacques Pauvert, Parigi ; Les 32 positions de l'androgyne, ed. Jean-Jacques Pauvert, Parigi.
Stampa : Vente et Vendeurs, Le Pélerin, Rallye jeunesse, Almanach Radio Télé Luxembourg / Télérama (1961-1962)…

1962
Stampa : Almanach du Pèlerin, L'Information artistique, Télé-Magazine, Cinéma 62, Almanach de Radio-Luxembourg 1962…

1963
Scene e costumi : But, balletto di Michel Descombey, musica di Jacques Castarède, Théâtre national de l’Opéra de Paris.
Pubblicità : Les Fatigués, ed. Parcor (Tolosa).
Stampa : Vie et Langage…

1964
Conosce Elda Zanetti (nata l'1 giugno 1928) a Abano Terme (stazione termale, Italia).
Mostra : Le Surréalisme, galleria Charpentier, Parigi.
Stampa : Sauvegarde, L'Action, Plaisir de France, Eclats de rire (1964-1967), Positif n° 61/63,giugno (contributo all’«Enquête sur l'érotisme au cinéma »)...

1965
Stampa : Marie-Claire, Air France revue, Planète (1965, 1967-1968)…
Mostra : Le Petit Incendiaire, livre d’artiste/boîte-objet, scatola-oggetto ed. Mat Mot/Karl Gerstner e Daniel Spoerri, galerie der Spiegel [Colonia]. Testo di Maurice Henry all’interno del coperchio tradotto in tedesco da Daniel Spoerri e in inglese da Emmet Williams.

1966
Si separa da Ruth.
Scene : Young Person's Guide to the Orchestra, balletto di H. Manniegel, musica di Benjamin Britten alla Städtische Bühne, Heidelberg (Germania).
Argomento e costumi : Chair amie, balletto di Graziella Martinez, musica di Charlie Mingus, Centro americano di Parigi.
Conduce durante gli anni sessanta un’ intensa attività che lo porta a esporre le sue opere in diverse grandi città del mondo.
Scopre l'Italia, il cui fervore artistico lo attira e stabilisce il suo atelier a Milano.
Opere : Quadri, litografie, froissures, oggetti : « Poème à jeter au panier » (1966)
Stampa : Cent blagues, La Quinzaine littéraire (1966-1967), Panorama (1966-1968), Plexus (1966-1969), Almanach de Télé 7 jours 1967…

1967
Membro d’onore della Société Protectrice de l’Humour, fondata da Jean-Pierre Desclozeaux.
Stampa : Harmonie (1967-1972)…

1968
Trascura l’attività di disegnatore umoristico per consacrarsi alla pittura.
Si stabilisce a Milano e divide le sue attività tra l’Italia e la Francia.
Espone presso le maggiori gallerie, come Marconi e Annunciata (Milano), Il Traghetto (Venezia) e Viotti (Torino). Frequenta gli artisti della scena artistica italiana e stringe solide amicizie in particolare con Arturo Schwarz (03/02/1924). Questo eminente storico dell’arte, saggista, scrittore e poeta italiano possedeva una galleria in cui esponeva i protagonisti del surrealismo (Arp, Brauner, Duchamp, Max Ernst, Mirò…) galleria che era luogo d'incontro dei principali rappresentanti delle nuove generazioni. La notevole comprensione intima di Maurice Henry da parte di Arturo Schwarz si legge nel suo studio per i cataloghi delle mostre che organizza.
Pubblicazione : Points de repère, opuscolo autobiografico.
Stampa : La Grive, La Montagne (1968-1970), Le Progrès de Lyon (1968-1970, La France (1968-1969, 1979)…

oeuvres 1969
Pubblicazioni : Hors mesures (poesia e disegni), Eric Losfeld, Parigi ; Miniantologie (poesie scritte tra il 1926 e il 1951), Morphèmes n° 17, ed. Morphèmes, Parigi.
Mostra : La Pochade, Bd St-Germain in occasione dell’uscita del quaderno consacrato al Grand Jeu per le edizioni de l’Herne.
Stampa : Le Républicain Lorrain, Chez nous, Charlie mensuel (1969-1970), Midi Libre (1969-1970), Le Monde (1969-1979), Hara-Kiri (1965-1966, 1968-1970), Le Courrier de l'Ouest (1969-1970), Sud-Ouest (1967, 1969-1970), Le Monde (1969-1970), La Nouvelle République (1969-1979)…

1970
Stampa : La Dépêche du Midi, Chroniques de l'art vivant, Liberté-Dimanche, Le Dauphiné- Dimanche, Le Miroir du fantastique...

1972
Pubblicazione : Antologia grafica del Surrealismo, ed. Mazzotta (Milano). Presentazione dei artisti grafici del surrealismo.
Stampa : Opus international, Harmonies (1972-1973)

1973
Mostra : Grande mostra personale, Sala Civica del municipio di Modena (Italia).
Pubblicazione : Maurice Henry. 40 ans de dessins, Jean-Jacques Pauvert/Livre de Poche.

1974
Vincitore del premio della SPH (Société Protectrice de l’Humour) e del premio d’humour della città di Avignone.
Mostra : Galleria Gérard Guerre, Hôtel des Laurens a Avignone (estate 1974 poi 1976)
Stampa : Promesses.

1975
Grand prix de l'humour noir Grandville destinato ai disegnatori.
Mostra : Curiosités. 40 inediti di Maurice Henry, galleria La Galère (Parigi).

1976
Mostre : Retrospettiva al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles (Belgio) ; Froissures et Grimaces, mostra nel suo studio in via Santa Agnese 8, Milano.

1977
Mostra : Le Sourire de la mort, galleria II Castello, Milano.

1978
Stampa : Le Fou parle (1978-1981)

1979
Pubblicazioni : Voyages du rêveur, ed. Albin Michel, Parigi ; Gags (ristampa in album di storie in 3 immagini pubblicate sul Figaro negli anni ‘50), ed. Pierre Horay, Parigi.
Separato da Ruth da una quindicina di anni, una modifica legislativa autorizza il 4 luglio 1979 un divorzio che lei gli rifiutava. Il 5 novembre 1979 sposa Elda. Jean-Pierre Desclozeaux e Marc Thivolet sono i loro testimoni di nozze.

1980
Negli anni ottanta, ormai riconosciuto come artista di fama internazionale, partecipa a incontri, dibattiti e interviste organizzati dai principali canali televisivi europei.
Mostre : galleria Marion Mayer (Parigi), galleria Zannettacci (Ginevra).

1982
Gli viene conferito il Grand prix national des arts graphiques da Jack Lang, ministro della Cultura.

1983
Pubblicazione : L'Adorable Cauchemar (scritto nel 1927), La Louvière, Daily-Bul (Belgio).

1984
21 ottobre 1984, Maurice Henry muore per una crisi cardiaca.

1991
Mostra : Maurice Henry. A cura di Arturo Schwarz, galleria d’Arte Bergamo, ed. Mazzotta.

1993
Mostra : Maurice Henry. A cura di Arturo Schwarz, Palazzo Bandera, Padiglione storico, galleria d’Arte Moderna, Busto Arsizio, ed. Mazzotta.

1996
- « Maurice Henry, dessinateur surréaliste », Christian Delporte, Gavroche n° 87-88, maggio-agosto, 1996

1997
Monografia : Maurice Henry, La Révolte, le rêve et le rire, Nelly Feuerhahn, Somogy (Parigi)
Mostra : Maurice Henry. Rétrospective, galleria Belfond, organizzata dall’IMEC, La Galerie, rue Guénégaud (Parigi)

1998
Mostra : Maurice Henry. Œuvres surréalistes et livres (14/05-26/06/1998), Galerie 1900-2000, Paris.
Catalogo : Maurice Henry ou l’Adorable cauchemar, d’Edouard Jaguer.

1999
Mostra : Retrospettiva Maurice Henry, galerie du Centre international de Poésie (aprile 1999), Marsiglia.
Catalogo : Le Cahier du Refuge n° 74.

2002
Mostra : L’Entrée du royaume souterrain est ici. Arthür Harfaux et Maurice Henry autour du Grand Jeu (26/04-02/09/2002), musée des Beaux-Arts di Tourcoing. Curatore della mostra : Johanna Szarzynski.
Catalogo : Maurice Henry ou l’adorable cauchemar d’Edouard Jaguer.

2003
Mostra : Grand Jeu et surréalisme, Reims, Parigi, Praga, musée des Beaux-arts di Reims.
Catalogo : Le Sourire de la mort. Maurice Henry et le Grand Jeu, Nelly Feuerhahn, Grand Jeu et surréalisme. Reims, Parigi, Praga (18/12/2003-29/03/2004), ed. Ludion, 2003.

2005
Mostra : Göppingen (Germania).

2008
- « Maurice Henry, dessinateur des droits du rêve », Nelly Feuerhahn, Supérieur inconnu, numero speciale sulla vita sognata, primavera-estate 2008.
Mostra : Maurice Henry. Sans paroles (14 nov.), Studio Ghiglione, Palazzo Doria, Genova. Curatore : Guido Peruz.
Catalogo bilingue francese-italiano ciclostilato : « Maurice Henry. L’humour, une vision surréaliste de la vie » (Nelly Feuerhahn) e « Maurice Henry. Humour noir » (Michele Caldarelli, da Scienza 85, 1985).



2009
Mostra : retrospettiva Maurice Henry : Une poétique de l’humour (04/12/2009-14/03/2010) galleria Gruppo Credito Valtellinese. Refettorio delle Stelline. Curatori della mostra : Dominique Stella con Guido Peruz.
Catalogo bilingue francese-italiano della mostra Maurice Henry. Une poétique de l’humour, (testi di Daniel Abadie, Georges Fall, Nelly Feuerhahn, Alain Jouffroy, Arturo Schwarz e Dominique Stella), Milano, fondazione Gruppo Credito Valtellinese, 2009.

2011
Mostra : Surreal Objets alla Schirn Kunsthalle di Francoforte (Germania).

2013
Mostra : Maurice Henry. Parigi-Milano, viaggio di un surrealista, Orenda Art International (18/06-25/05/2013, Paris) e Cortina Arte (08/10-02/11/2013, Milano).
Catalogo bilingue a cura di Suzanne Capolongo e Stefano Cortina. Prefazione di Jean Cocteau ripresa dalla mostra Le Rêve et le Rire, galleria de La Peau de chagrin, aprile 1941, Parigi. Foto di Vittorio Pigazzini.
Pubblicazione : « Maurice Henry, le rose et l’Italie. Aux sources d’une inspiration », Nelly Feuerhahn.

2016
Mostre : Ultima Cena (The Last Supper) a cura di Guido Peruz, Villa Burba Corte Rustica (VE) ; L’Arte del sorriso, a cura di A. d’Avossa, in collaborazione con Guido Peruz e Archivio Maurice Henry, Ghiffa (VB).

2018
Pubblicazione : ristampa delle Métamorphoses du vide, ed. du Sandre (Parigi) ampliata con l’opuscolo Points de repère (1967) e due testi : « Maurice Henry, rêveur des Métamorphoses du Vide », Nelly Feuerhahn e « Métamorphoses du vide, métamorphoses du livre », Jacques Desse.

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Note

1) Catherine Faivre-Zellner, Firmin Gémier. Héraut du théâtre populaire. « Chapitre IV. Le Théâtre National Ambulant Gémier », Presses universitaires de Rennes, 2006. p. 89-120.

2) Audrey Coudevylle-Vue, Fréhel e Yvonne George, muse contrastate della canzone « realistica » del periodo tra le due guerre, Università di Valenciennes- Lille Nord de France, tesi, 2016.

3) Conosce Ruth, nata Kathe Ruth Kühne, il 2 marzo 1925 a Frankenthal (Germania), morta il 19 ottobre 2007 a Auxerre (Yonne). Separazione nel 1966.

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